Innovaway ha partecipato al SQF 2026. Come sponsor dell’evento e ISTQB® Platinum Partner, abbiamo condiviso la nostra expertise in ambito AI-enhanced Quality Assurance.
Il 25 giugno 2026, in occasione del Software Quality Forum (SQF), Daniele Bartolomeo Vaudano ha illustrato la visione di Innovaway sul "Red Teaming Assistito", esplorando nel dettaglio come l'Intelligenza Artificiale stia rivoluzionando i processi di Penetration Test.
L'Asimmetria del Penetration Testing Moderno
Le organizzazioni IT odierne si trovano ad affrontare una profonda asimmetria nella cybersecurity. Da un lato, chi sferra l'attacco dispone di un tempo pressoché infinito e sfrutta un'automazione spinta con l'unico obiettivo di individuare una singola falla nel sistema. Dall'altro lato, i team di difesa devono gestire un perimetro estremamente esteso con limiti stringenti di budget e di tempo, pur avendo la necessità assoluta di garantire una copertura totale. Questa disparità fa sì che i test di sicurezza diventino inevitabilmente il collo di bottiglia principale durante le fasi di rilascio del software.
Inoltre, affidarsi esclusivamente a scanner automatici (DAST) per velocizzare i processi genera una falsa sensazione di sicurezza. Il problema reale non è la mancanza di rilevamenti, ma un'imponente mole di alert ed errori non contestualizzati che intasano i sistemi. Questo fenomeno sfocia nella cosiddetta "alert fatigue", che si traduce in un enorme spreco di tempo per il triage e porta i Security Team al burnout. L'obiettivo per i decision-maker IT deve quindi essere quello di creare un "Assistente Cognitivo" capace di filtrare questo rumore di fondo, permettendo all'intuizione umana di scalare.
L'IA come Co-Pilota Operativo: Efficienza e Valore
È fondamentale comprendere che l'Intelligenza Artificiale non è un "bottone magico" capace di hackerare sistemi autonomamente; un suo uso non guidato espone al grave rischio di allucinazioni. L'approccio strategico di Innovaway si basa sul "Consulto Continuo", un workflow collaborativo in cui l'analista fornisce all'IA la descrizione dell'architettura, riceve in input roadmap di test suggerite e ne valida puntualmente l'efficacia.
L'adozione dell'IA come co-pilota garantisce ritorni immediati in diverse aree:
Reporting Chiaro e Agentic AI: Verso il Test Autonomo
Un Penetration Test perde completamente di valore se la reportistica non fornisce informazioni chiare e utili per una rapida analisi e risoluzione da parte degli sviluppatori. L'IA supporta la traduzione tecnico-divulgativa generando documentazione formale a partire da appunti o dashboard, fornendo inoltre snippet di codice sicuro per una remediation guidata e contestualizzata. Questo sistema bilancia l'esplorazione massiva dell'IA con il pensiero laterale umano.
Guardando al futuro, il settore si sta muovendo dai modelli puramente reattivi verso l'Agentic AI, un cambio di paradigma che porterà alla delega autonoma dell'esecuzione. Nella nostra visione di "Test Factory virtuale", architetture Multi-Agent simulano ruoli distinti (Analista Funzionale, Test Automation Engineer, Security Expert) per analizzare la documentazione e iniziare a testare partendo dalla carta funzionale prima ancora che il codice esista, realizzando il vero "shift-left". Per prevenire rischi imprevedibili di autonomia (come danni accidentali o Scope Creep), implementiamo rigidi limiti operativi, Kill Switch e controlli "Human-in-the-loop".
Governance e Nuove Competenze
Introdurre questi acceleratori tecnologici senza un framework metodologico solido genera un rischio esponenziale. L'integrazione degli standard ISTQB funge da pilastro fondamentale: se l'IA è lo strumento per massimizzare l'efficienza, la metodologia è la garanzia per l'efficacia e il controllo.
In conclusione, il ruolo del QA Engineer sta compiendo un salto evolutivo: delegando il 30% delle operazioni ripetitive all'IA, i professionisti investiranno il 70% del tempo nella strategia, nell'analisi della logica di business e nella prevenzione attiva dei rischi, trasformandosi da semplici esecutori a veri "Strateghi della Qualità". La direzione tracciata è chiara: ottimizzare il tempo, democratizzare la sicurezza e preparare le architetture aziendali al futuro.